Alpini, forza lavoro da 250 mila ore |
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Tante ne hanno messe a disposizione le Penne nere bergamasche nel corso del 2009 All'assemblea sezionale rinnovato parte del consiglio. Sarti sull'adunata: vi ringrazio tutti fin d'ora I 263 capigruppo dell'Ana di Bergamo e provincia, convocati in assemblea annuale per il rinnovo di otto consiglieri sui 24 membri del consiglio sezionale e per un bilancio dell'attività svolta nel 2009, hanno risposto in massa. Dopo la deposizione di una corona alla Torre dei Caduti in piazza Vittorio Veneto e la Messa celebrata da padre Stefano Dubini, cappellano della sezione Ana di Bergamo, le penne nere hanno gremito la sala conferenze della Fiera di via Lunga. Il presidente della sezione Antonio Sarti ha colto l'occasione per ringraziare i «carissimi alpini, per quanto fate e farete, per la grande gioia che mi date, per l'onore di essere il vostro presidente». Numerose le autorità presenti che hanno voluto rinnovare l'impegno delle istituzioni a sostenere concretamente l'organizzazione dell'adunata nazionale, che porterà in città a maggio oltre 400 mila persone.Padre Dubini nel suo saluto ha fatto riferimento alla figura di don Carlo Gnocchi (alla cui salma si potrà rendere omaggio in Cattedrale da giovedì 6 maggio), mentre l'ex sindaco Roberto Bruni ha ricordato che l'adunata a Bergamo era stata sostenuta già dall'Amministrazione da lui guidata. Gianfranco Ceci, attuale vicesindaco, ha rinnovato la piena collaborazione del Comune con l'Ana con un richiamo personale al fatto che per lui «è occasione di rispolverare il proprio cappello». Conferma d'impegno da parte della Provincia (presente il presidente del Consiglio provinciale Roberto Magni) nel saluto dell'assessore alla cultura Giovanni Milesi, mentre per la Regione ha parlato Marcello Raimondi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia. Il colonnello del 3° Reggimento Aves Aquila di Orio Giovanni Spera ha invece richiamato il legame speciale con gli alpini, «per l'esempio che danno di difesa dei valori». Non è voluto mancare il prefetto Camillo Andreana: «Ringrazio per quanto fanno gli alpini e mi auguro che l'importante manifestazione non sia vista come evento problematico da gestire, ma come occasione per fare conoscere la realtà bergamasca». Laura Arnoldi il 08/03/2010 - L'Eco di Bergamo
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